Fasi ed azioni del progetto
Tecniche innovative
La maggior parte dei partner conservano le piante nelle banche sotto forma di semi seguendo le condizioni convenzionali di conservazione: essiccamento e stoccaggio tra +4ºC e -20°C. Queste condizioni non sono adatte per alcune specie che devono essere conservate con altri metodi, senza dimenticare che molte specie non producono semi a sufficienza per essere conservate nelle banche.
Il partner 4 (DGMN) lavora da parecchi anni con tecniche innovative di conservazione di materiale genetico (principalmente micropropagazione e crioconservazione, o conservazione in azoto liquido) e propone in questa fase la condivisione della propria esperienza con tutti gli altri partner.

Banca del Germoplasma.
Giardino Botanico di Sóller.
Foto di Magdalena Vicenç |

Principali fasi della micropropagazione: a) sterilizzazione delle attrezzature con autoclave, lavaggi del materiale da propagare con sostanze e concentrazioni diverse, preparazione dei terreni, propagazione e chiusura dei contenitori di coltura. Foto di Minuto. |
Azione 5.1 : Formazione dei partner
Questa azione si è svolta principalmente durante la prima riunione del progetto a Murcia, durante la quale il partner 4 (DGMN) ha tenuto un seminario di formazione e proposto ai partner una visita guidata dei suoi macchinari. Inoltre, i partner che lo desiderano sono invitati a mandare del personale nel centro del partner 4, per un periodo compreso tra 1 e 3 mesi, per ricevere una formazione pratica.
Azione 5.2 : Elaborazione di protocolli appropriati
Dopo la realizzazione di una lista iniziale di specie con caratteristiche particolari che ne rendono difficile o impossibile la conservazione nelle banche sotto forma di semi, quattro partner hanno elaborato con l’equipe di Murcia strategie di conservazione adeguate (tecniche di crioconservazione o protocollo di micropropagazione)
Azione 5.3 : Applicazione dei protocolli scelti
I protocolli elaborati nell’azione 5.2 per ciascuna specie scelta sono messi in pratica negli istituti dei partner che li hanno proposti o nell’istituto del partner di Murcia se i partner non hanno macchinari adeguati.
Azione 5.4 : Validazione dei protocolli e messa in rete
I protocolli validati sono presentati agli altri partner. In seguito i risultati sono pubblicati sul sito ed eventualmente diffusi con altri mezzi (articoli, riviste, congressi ecc.).